Lasciare un lavoro richiede attenzione alla procedura, alla data di cessazione e alle condizioni del contratto. Prima dell’invio è utile verificare il preavviso e gli eventuali effetti sulle prestazioni di disoccupazione.
Invio telematico presso il nostro patronato
Il nostro patronato è abilitato alla trasmissione delle dimissioni telematiche. Puoi prenotare un appuntamento per la verifica dei dati del rapporto, la compilazione e l’invio della comunicazione.
L’accesso autonomo al servizio ministeriale avviene con SPID o CIE. Rivolgendoti al nostro operatore abilitato, non devi comunicarci le tue credenziali personali. Le dimissioni trasmesse possono essere revocate entro sette giorni. Procedura ufficiale del Ministero del Lavoro.
Documenti da portare
Per organizzare l’appuntamento, prepara:
- documento di identità e codice fiscale;
- contratto o lettera di assunzione, con eventuali modifiche;
- ultima busta paga;
- dati del datore di lavoro, compresi codice fiscale e email o PEC;
- data prevista di conclusione del rapporto;
- eventuali comunicazioni già scambiate con l’azienda.
Questi documenti servono alla verifica preliminare; non costituiscono tutti allegati obbligatori al modulo telematico.
Preavviso e situazioni particolari
Esaminiamo il CCNL, l’inquadramento e l’anzianità per verificare il preavviso applicabile. La data di decorrenza riportata nel modulo è distinta dall’ultimo giorno del rapporto.
Per lavoro domestico, pubblico impiego e situazioni soggette a convalida in maternità o paternità sono previste modalità differenti. Colf e badanti possono comunque contattarci: individuiamo gli adempimenti specifici del rapporto domestico. Ambito di applicazione ed eccezioni.
Novità da conoscere
Dal 2025 esiste una disciplina specifica per le cosiddette dimissioni per fatti concludenti, collegate a determinate assenze ingiustificate prolungate. Interrompere la presenza al lavoro può quindi avere conseguenze diverse dalla regolare presentazione delle dimissioni. Ministero del Lavoro — Circolare n. 6/2025.
Sono cambiate anche alcune condizioni di accesso alla NASpI dopo una successiva perdita involontaria del lavoro, quando nei dodici mesi precedenti è stato lasciato volontariamente un impiego a tempo indeterminato. Prima dell’invio possiamo orientarti sulla verifica della tua situazione. INPS — Chiarimenti NASpI.
Riferimenti normativi
Art. 26 del D.Lgs. 151/2015; D.M. 15 dicembre 2015; art. 55 del D.Lgs. 151/2001; legge 203/2024 e circolare ministeriale 6/2025. Per gli aspetti NASpI: circolare INPS 98/2025.
Prenota presso UCI Zonale di Roma
Via Suor Maria Mazzarello, 5 — 00181 Roma
Telefono: 06 7824583
Appuntamenti / WhatsApp: +39 388 7536100
Email: uci.enac@gmail.com
